ZONAMETALLICA
AL MEET & GREET DI ROMA : "GIANLUCA"
Di
Gianluca : "Quella di Roma è stata un
esperienza unica ed indimenticabile.Conoscere i miei
eroi è stata la cosa più bella che mi potesse
capitare.Sono momenti che porterò sempre nel cuore
.Le emozioni che ti trasmettono sono cosi tante che
alla fine di un concerto esci con un gran sorriso e
senza voce."
ZONAMETALLICA
AL MEET & GREET DI ROMA : "ENRICO"
Di
Enrico : Ho atteso il 24 giugno sin dal giorno in cui ho preso il
biglietto del concerto e l’attesa è stata straziante.
Inoltre ci sono stati i concorsi per partecipare al M&G e quando mi è arrivata l’email che ero stato sorteggiato per incontrare i MetallicA mi stava
venendo un infarto. Poi finalmente è arrivato il fatidico giorno dello
show ed ero più carico che mai e soprattutto emozionatissimo all’idea di
incontrarli nel backstage prima del concerto…è un sogno che è diventato realtà!!!
Quando ci ho parlato ; anche se ci ho scambiato solamente due semplici parole in inglese
; ero la felicità fatta persona!! Tutto questo lo devo a ZONAMETALLICA e a tutto il suo staff
; senza di loro non mi sarei mai iscritto al METCLUB e quindi non avrei
mai avuto la possibilità di incontrarli. Il 24 giugno 2009 rimarrà un giorno con un emozione unica
che non mi dimenticherò MAI! Per concludere il concerto è stato strabiliante!!!
ZONAMETALLICA
AL MEET & GREET DI ROMA : "CHRISTIAN"
ZONAMETALLICA
AL MEET & GREET DI ROMA : "GIUSEPPE"
Difficile spiegare che cosa si prova nel vedere davanti ai proprio occhi gli autori di quella musica che per anni ha accompagnato ed accompagna la mia vita..è davvero la realizzazione di un sogno..non avrei mai immaginato di poter stringere la mano e scambiare due parole con i miei idoli di sempre..avrei voluto dirgli molte più cose, ma l'emozione era tanta, ed il cuore andava davvero a mille!!!
E' stato tutto davvero fantastico ed ancora oggi faccio fatica a credere che è successo per davvero!
24 giugno 2009..ho tatuato questa data nel mio cuore..
Metallica is my cocaine!!!!!!!!!!!!!!!!!
ZONAMETALLICA
AL MEET & GREET DI ROMA : "ANTONIO"
Di
Antonio :UN POMERIGGIO LUNGO PIU’ DI VENT’ANNI
Alla fine ci sono riuscito!
L’incontro che ho sognato per tanto (troppo) tempo si è realizzato. Difficile ora descrivere razionalmente l’emozione provata perchè l’evento è ancora troppo fresco ed avere la mente lucida mi è impossibile. Ma è questo il momento giusto per raccontare quello che solo i veri fan, che siano di musica o altra arte, possono capire mentre chi non vive questo status mi bollerà per fanatico o, peggio ancora, esaltato. Ma chi se ne frega!!
La mia “Stairway to heaven” inizia tanto tempo fa, seconda metà degli anni 80 quando, ormai catturato dal meraviglioso universo metal da circa un anno, gironzolando per i pochi negozi della mia città m’imbatto in un vinile (siete sempre il supporto migliore!!) con una copertina molto semplice ma con un logo davvero figo: METALLICA “Ride the lighting”. Continuo comunque a rovistare tra gli scaffali pieni di album degli Iron Maiden che hanno delle copertine decisamente più attraenti per un moccioso di 14 anni! Ma quel nome, sentito nominare pochissime volte da metallari più grandi di me e letto nelle due riviste comprate fino ad allora, continuava a stuzzicare la mia fame di musica pesante. Pochi altri minuti di ricerca e alla fine la decisione che cambia la mia vita! Tiro fuori Ride dal “mazzo” e via verso la cassa con le 15.000 lire messe da parte in un mese.Credo che milioni di altri ragazzi siano stati shockati, travolti e fagocitati dall’esplosione che fa seguito all’arpeggio acustico iniziale nella meravigliosa “Fight fire with fire”. Passai i giorni seguenti a consumare i solchi di quel vinile e nel frattempo cercavo notizie sul quel meraviglioso gruppo. Scoprii presto che di materiale ne avevano pubblicato poco e per me abituato a rincorrere discografie ben più corpose, fu in un certo senso una fortuna dover recuperare solo tre album. Non sapevo cosa mi aspettava! La fame per i 4 cavalieri cresceva di giorno in giorno, ascolto dopo ascolto. Rincorrevo copertine, adesivi, toppe con quel logo che tutto il mondo conosce, ritagli di riviste ecc... La loro musica diventò la colonna sonora delle mie giornate; il diario, i libri ed anche i cessi della scuola furono da me marchiati a fuoco con pennarelli indelebili ed una scritta immortale. Era solo l’inizio.Arriva il 1988 ed ho l’occasione per assistere al mio primo concerto dei favolosi quattro e sarà un’altra botta alla mia vacillante salute metallara. Nel 1990 mi iscrivo al fan club italiano creato dal mitico Claudio Cubito ed ha inizio in modo “serio” la mia mania collezionistica e cresce in maniera esponenziale la fame per i quattro che dura tutt’ora. Ma ovvio che questo non bastava. Ascoltare i loro capolavori, possedere il loro materiale non poteva essere sufficiente. Bisognava incontrarli,
stringergli almeno la mano e trasmettere tutta la passione ed adorazione verso di loro. Come fare?
Fino a che non ho compiuto 18 anni era solo utopia poter avere questa occasione. Come potevo andare alla ricerca dei miei paladini quando mi era già difficile avere l’ok per un concerto? Passano gli anni, i tour in Italia a supporto delle nuove opere ma nulla. L’incontro non si concretizzava.Facciamo un lungo salto temporale, anche perché se dovessi raccontarvi tutto non finirei più, ed arriviamo alla fine del 2007 quando navigando qua e la in rete, sempre con un pallino fisso, tra i tanti siti che google mi tira fuori c’è uno che m’intriga: ZONAMETALLICA. Vediamo un po’. Molto carino e ben fatto penso, lo salvo tra i preferiti. Da li all’iscrizione al forum il passo è breve come breve è stato “innamorarsi” dei pochi iscritti in quel periodo. Tutti gentilissimi, disponibili al dialogo e pieni di passione. Non è una sviolinata amici della zona ma è stato proprio così. In nessuno dei tanti forum visitati si è creata questa bellissima complicità che ha portato a dei legami bellissimi ed anche a degli scazzi, come negarlo, ma subito rientrati perché evidentemente ci si vuole davvero bene. Il boss dopo pochi mesi mi ha fatto
aver l’onore di poter contribuire al sito con il materiale da me posseduto e raccolto negli anni e dopo il concerto del luglio 2008 a Bologna ha cominciato a “rimproverarmi” sul fatto di non essere iscritto al Metclub. Ma a cosa mi serviva? Sono stato per tanto tempo senza avere la tessera che non ritenevo indispensabile alla mia veneranda età iscrivermi.Settembre 2008 esce Death Magnetic e dopo poco vengono annunciate le date italiane. Il caro Ivan mi prende il biglietto per la sola data di Roma perché aimè la doppietta mi è impossibile causa lavoro. Il pensiero stupendo torna ad ossessionarmi. Riuscirò ad incontrarli? Devo organizzare appostamenti fuori agli hotel! Ma un angioletto sulla spalla, quasi sicuramente Cliff, mi sussurra in un orecchio: “Iscriviti, iscriviti!!”. Mi convinco che è giunto il momento ma credetemi amici non l’ho fatto assolutamente nella speranza del meet & greet, figuriamoci se potevo sperare tanto, ma mi ha mosso la voglia di contribuire a far diventare sempre più numerosa la comunità di metclubbers del nostro amato
Local Chapter (Boss credimi!).
Faccio il bonifico a Mario, passo i miei dati e aspetto le mail con il mio account. Siamo a metà maggio e manca ormai poco all’iscrizione per il meet di Roma e Milano. Arriva anche questo giorno ed il sottoscritto imbranato come sempre per certe cose e con la paura di poter sbagliare a sottoscrivere la mia partecipazione
contattò l’amico Giachi che mi guida online. Ok andata. Vedremo. Ma figurati Antonio non hai mai vinto nemmeno un palloncino con le patatine ed ora speri in questo che per te è il concorso più importante? Lo stesso scetticismo lo manifesto a Mario, Sepu, Giachi, Davide.Il 10 giugno come tutti sapete è previsto che siano notificate le mail ai vincitori. Non nego che la tensione sia cresciuta durante la giornata. Attendendo le ore 18, che come segnalato dai forumisti, era l’orario dal momento in cui sarebbero cominciate ad arrivare le mail. Controllo una prima volta alle 18.30 circa e nulla. Trovo le solite rotture di palle del lavoro. Alle 21 nuovo controllo. Nulla. Antò lascia perdere non ti becchi nulla. La mattina dopo nelle prime ore non apro nemmeno la mia casella di posta elettronica sia per evitare di leggere le cazzate che mi scrivono i capi, sia perché convinto che la timeline fosse stata superata e le flebili speranze erano perse. Ma nella tarda mattinata…..Ormai quasi esaurito perché in ufficio siamo pieni di scadenze, decido di dare uno sguardo alla mail. Inserisco i dati. Nome utente: Foffosugar. Gestore: @tin.it. Password:……. Schermata: Hai 8 mail nuove. Clic. Primo attacco di tachicardia. Meet & greet winner for june…. Oddio!!! Mi paralizzo per un attimo. Ma penso che in fondo sarà l’elenco dei vincitori e che io non ci sono. Timidamente e con la mano che fa tremare il mouse clicco. Un microsecondo di schermo bianco e poi….Congratulations! Your the lucky winner……. E’ fatta, e’ fatta!!! Non è possibile è successo davvero! Riuscirò a vederli!Ripresomi dal conseguente shock mi precipito sul forum per dare la notizia. Sono collegati in tanti. Leggo che hanno vinto Angelo, Pier e Giuseppe. Posto la mia meravigliosa news e poco dopo mi arriva un pm del Boss: Sugar non fare scherzi! E’ vero? Ahahahahah. Si Mario è tutto vero. Lo devo a te!
24 giugno. Mi trovo all’aeroporto di Brindisi pronto per la grande avventura ed inizia l’angoscia. Cacchio oggi è il grande giorno. E se l’aereo ritarda? Se non faccio in tempo? Non mi sarei ripreso da una simile eventualità! Mi tranquillizzo solo quando l’aereo decolla perché nella nostra amata Italia uno sciopero o un inconveniente può saltare fuori anche quando sei a bordo. Tutto fila liscio. Arrivo con leggero ritardo a Fiumicino, trasferimento in treno a Roma e sistemazione in albergo. Rapido cambio per indossare la maglietta di Zonametallica, controllo dello zaino per vedere se tutto è dentro e via verso il Palalottomatica non prima però di aver incontrato in un bar vicino a Termini Ivan, Nicoletta, Angelo e Nunzio.Arrivato al palazzetto vado subito alla ricerca di Mario che è già da un pezzo in fila. Li trovo anche Rood, intravedo Davide poi Sepu, Mattia ed anche i miei 4 compagni d’avventura. E’ quasi ora bisogna andare vicino alla biglietteria perché ci sono già Dennis ed il sosia di James con in mano la lista dei vincitori. Rapido controllo del documento e del biglietto e conseguente consegna dell’adesivo/pass che Dennis ti appiccica sulla tshirt. Credetemi vale più quel gesto che l’equivalente di consegna di una medaglia olimpica!Con una certa puntualità e radunati tutti i vincitori giunge il momento in cui si spalancano per noi, solo per noi, i cancelli del palazzetto. Fieri e con tanta emozione addosso marciamo verso i camerini
e Passando sotto gli occhi dei centinaia in fila partono cori di sfottò (rosicate rosicate penso dentro di me!Hihihi!) e con la coda dell’occhio vedo che il nostro Boss si è alzato sulle transenne per guardare.Entriamo nel palazzetto e ci mettiamo in fila lungo il muro come ordinatoci e non rendendosi ancora seriamente conto di cosa stavamo per vivere. Rituale spiegazione su cosa si potesse fare e non, che nemmeno dopo 10 minuti, all’improvviso salta fuori Rob!! Cacchio è lui! Fantastico. È nella sua classica tenuta: tshirt e pantaloni da basket kingsize che fanno un po’ hip hop e capelli lunghissimi e nerissimi lasciati sciolti. Quando mi si avvicina sono a mille. Mi autografa il materiale che ho portato e dopo un breve scambio di parole mi sorride con quello sguardo da “scimmione” simpatico. Una forza della natura!
Nell’attesa di un altro horseman comincio a scambiare le prime impressioni con gli altri vincitori di Zonametallica e ciò che noto e che siamo tutti e cinque un po’ rincoglioniti dall’evento; chi fa sorrisetti pieni di sana tensione; chi come un certo cocaine man mi chiede come dire in inglese questo oppure quello. Anche la frase che lo
consegnerà ai posteri “My heart is beating fast!”.
Chi sarà il prossimo? Dopo una piccola pausa, il passaggio di Rob e le continue occhiate alla nostra destra per controllare chi ci avrebbe deliziato da li a poco ecco che come un angelo vedo arrivare il mitico Kirk. Sorseggia qualche cosa in una tazza in classico stile yankee. La poggia su un tavolino e mi passa a nemmeno un metro. Kirk sei bellissimo! Mi sembra di averti avuto sempre accanto. Incredibile come dimostri molto meno della sua vera età. E’ il mio turno. Mi stringe la mano mi saluta gentilmente. Cavolo non è possibile! Ti sto toccando. Grazie Kirk! Ti voglio bene.Altra breve pausa dopo il congedo del nostro solista preferito. Si sfrutta nuovamente l’occasione per scambiare opinioni, emozioni e sensazioni con i miei compagni d’avventura. Enrico e Gianluca sono molto silenziosi ma un sorriso di godimento ed un po’ “isterico” colora il loro volto. Giuseppe invece non riesce a nascondere la sua agitazione. Mi chiede: “Cosa dico? Come si dice il cuore mi batte forte?” , Come dico questo, come dico quello…”
Poi ad un tratto dal fondo del corridoio una visione!!! In quei momenti ho capito cosa hanno provato i tre pastorelli di Fatima all’apparizione della Madonna; mi sono sentito Fantozzi quando gli si palesa l’arcangelo Gabriele e San Pietro sulla traversa!! E’ lui! Il mio idolo. Il più grande frontman della storia del metal: JAMES!!!!!!! Altissimo, massiccio e con un abbigliamento decisamente USA ci saluta con quel timbro di voce che tutti riconoscerebbero. Quando è il mio turno non posso fare altro che raccontargli da quanto tempo seguo il suo operato di quanto mi sembri inverosimile essere li con lui. Jimbo è gentilissimo. Chiedo se suoneranno Dyers eve e lui riflettendo a voce alta mi dice di si, molto probabile, anche perché ripensa alla scaletta di Milano e ricorda di aver fatto Trapped. Ed io lì imbambolato ad ammirarlo. Mi autografa in dischi, mi abbraccia e facciamo la foto insieme. Stringendomi la mano si congeda da me per passare a Cri. Tutto bellissimo; tutto meraviglioso! Finito il suo giro, James si gira verso tutti noi e con il suo tuonante vocione ci dice “SEE YOU GUYS!!”. Ciao James. Ti voglio ancora più bene.Altra pausa, altra lunga, molto lunga attesa. Lars si fa attendere. I nostri accompagnatori dopo diversi minuti cominciano a sbuffare. Dennis borbotta “Come on Lars!!” evidentemente sono abituati a questi suoi ritardi. Io ne approfitto per fare richieste sottobanco per avere un ricordo dei camerini. Ed infatti riesco ad ottenere il foglietto A4 con il programma della giornata. Un tesoro per me inestimabile!Dopo un bel po’, credo almeno 40 minuti, veniamo destati dai nostri dolci pensieri. Eccolo lui! Saltellante ed accompagnato da una gran fi.a (ma era Connie?) si presenta il buon Lars. E’ il più “elettrico” di tutti! Non sa da quale parte iniziare della fila. Questa volta decide di cominciare dal nostro lato e quindi io sono il secondo. Anche per Lars le sensazioni sono quelle vissute con Kirk. E’ come se lo avessi sempre conosciuto.Il suo passaggio è il più veloce dei 4 anche perché è davvero in ritardo. Ripeterò quello che ormai il web ed i fan di mezzo mondo conosco e che rimarrà negli annali dei Meet & greet.
Giuseppe in preda alla sua costante agitazione dice con tono pacato: “ My heart is beating fast!” e Lars con il suo viso da paraculo e divertito: “Your heart is beating fast?? Too much cocaine??” risatona generale. Il buon Giuseppe è prontissimo nel rispondere: “You are my cocaine!”. Grande Fratello!Il turno di Lars passa veloce.
Il sogno si è realizzato! Li abbiamo ammirati ad un passo; abbiamo toccato la loro pelle; li abbiamo fissati negli occhi; abbiamo suggellato definitivamente la nostra appartenenza alla grande famiglia! Ora bisogna solo aspettare l’ennesima grande prova live.
Ci lasciamo alle spalle i sotterranei del palazzetto felici ed ubriachi di Metallica. Con orgoglio sfoggiamo sul petto quell’adesivo che milioni di fan desiderano! E noi fieri ed impettiti non facciamo nulla per nascondere quel distintivo che ci ha reso i più fortunati della giornata.Ora mi sento ancora come in pieno trip lisergico. Guardo e riguardo le foto ed il video. Cerco di metabolizzare e stampare indelebilmente ogni singolo istante di quelle due ore e mezza nella mia mente e che mi accompagneranno per sempre!
Ci sono riuscito! Vi amo ancora di più! Grazie miei adorati METALLICA!!!!
Introduzione
di Mariosky : Dopo l'emozione di Milano
ZONAMETALLICA è giunta anche a Roma . E' stato
fantastico conoscere dei volti nuovi e mai visti in
precedenza per la troppa lontananza dalle serate che
organizziamo insieme ai SAD .... e tutti con la
t.shirt del Local Chapter... Qualche volta dicevo :
"Hey..c'è un tizio/a con la nostra t.shirt...chissà
chi è.." Il numero di ragazzi stavolta è stato superiore a livello totale
rispetto a Milano ma molti meno avevano
scelto il parterre... Eravamo circa una quindicina a
voler andare davanti contro una cinquantina che
avevano scelto la rilassatezza delle tribune... Fatto
sta che per rispetto di tutti abbiamo proposto la
medesima organizzazione di Milano...fila ,
attesa e via verso la transenna...con un'altra
bandiera targata "Zonametallica" . Rivedere
alcune persone viste l'ultima volta a Bologna 2008 è
stato come ripetere quel momento in cui per la prima
volta ZONAMETALLICA appariva agli occhi di tutti ;
partiva così l'avventura da Local Chapter
Ufficiale... Stavolta divisi dai tickets ma uniti per
la stessa causa ; la stessa passione verso quella band
che tante soddisfazioni ci ha dato e continua a
darcene...
I
primi arrivati... Mario - Massimo - Marcio and
Girlfriend
La
fila comincia ad essere sostanziosa...
Alcuni
di ZM accampati fuori...
Recensione
di Captbee (Local Chapter Member dopo Roma) :Eccomi
qua, ancora un tantinello provata (…il mio collo
è fuori dalla mia giurisdizione, guido come Robocop
e sono monoblocco, se mi cadono le cose a terra
preferisco ricomprarle piuttosto che raccoglierle,
ed ho un livido delle dimensioni del Canada sulla
gamba destra che immagino passerà con me l’intera
estate…) ma felice, immensamente felice,
soddisfatta e fiera, come ad ogni gig, dei quattro
cavalieri!Questa
volta poi ho portato con me due novizie…eheheh…io
le avevo avvisate che poi la vita non sarebbe più
stata la stessa ma evidentemente pensavano
esagerassi…Ammetto
di essere rimasta sorpresa quando, messo piede nel Palamagnetic,
mi sono trovata davanti il palco “alternativo”
, ho subito immaginato che con quella struttura
sarebbe stato impossibile muovere le bare in aria,
ma è anche vero che sono impazzita all’idea di
rivedere il magnifico mini esercito di scimmie
arrampicarsi qui e là prima che i Mets
salissero sul palco…
ZONAMETALLICA
anche in tribuna...
Lars....
Kirk....
L’attesa
è stata come al solito snervante, provi a farla
passare mandando giù ettolitri di birra e
accennando riffs, ma c’è poco da fare,
l’adrenalina non ne vuol sapere di darti pace,
anzi, fa combutta col luppolo e ovviamente a quel
punto sei costretto a cominciare a guardarti in giro
per sceglierti la vittima sacrificale del tuo
prossimo pogo e/o headbanging, giusto per passare il
tempo.Ammetto
di aver notato passare dei baldi giovinastri con una
bellissima t-shirts con il back “WE DIE HARD”
ignoravo si trattaste di voi “ZONAMETALLICI”
; sarei venuta a conoscervi, altrimenti! …Io ero
sul primo anello attaccata alla zona vip, vicino al
mixer, per intenderci, e devo dire che da lì mi
sono gustata tutto, perfino l’audio, che, se
vogliamo al Palalottomatica è un incubo da
sempre.I Mastodon non mi fanno impazzire su
cd, dal vivo forse anche meno, certo l'acustica non
li ha aiutati, e nemmeno l'amplificazione...in altre
parole di "mastodontico" c'erano
solo le scatole della sottoscritta(e sì che io di solito ci do giù con l'hb
anche con la centrifuga della lavatrice, eppure non
mi hanno coinvolto neanche un momento.)
Un
raggio di luce avvolge Hetfield...
Rob...
James...
I
LOG sono stati sicuramente più coinvolgenti,
hanno certamente talmente tanti anni di esperienza
alle spalle da saper gestire meglio la situazione, ma
di media il growl di Randy mi piace
moltissimo (anche se sputa come un guanaco
indemoniato, porca miseria...puoi essere chi ti pare
ma se sputi sul palco dei Metallica meriti
almeno un attacco improvviso e sconquassante di
dissenteria amebica), hanno preso qualche granchione ma è andata
comunque bene...quando è partita Redneck sono
partita anche io...è una delle mie preferite.
Facciamo però qualcosa per Chris e John...Chris
è sempre più cheerleader e John ormai
sembra mio nonno. Show imperdibile dei tecnici dei 'tallica,
veri e propri circensi e poi...finalmente l'intro...il
momento in cui l'aria diventa musica e tu capisci che
al mondo non c'è più posto per niente altro che non
sia la voce di James, la chitarra di Kirk,
il basso di Rob e la batteria di Lars...ed
il tuo cuore.La setlist di Milano era molto bella, ma
quella di Roma è stata fantastica, è ovvio che
avendo a disposizione qualcosa come un centinaio di
songs sia inevitabile lasciar fuori ad ogni concerto
qualche mostro sacro, anche io speravo nel miracolo "Battery"
ma sapevo
The
Judas Kiss..
Master
Of Puppetzzzzz...
Dyerzzz
Eve...
benissimo
che pur non avendo alcuna possibilità di sentirla sarei
comunque stata "premiata" con altre songs meravigliose
(in modo particolare Creeping, Judas e l'inaspettata No
Leaf Clover...) è normale non riuscire ad accontentare
tutti ma è fuori discussione la capacità dei Metallica
di regalarti ore di dannata gioia ed infinita estasi.Per quanto mi conosco per non piacermi un concerto dei Metallica
dovrebbero suonare le canzoni dei Negramaro.La voce di James
era pazzesca, Lars ha pestato la batteria come un fabbro, Jack
Sparr--------ahem , Kirk come al solito non sbaglia
una nota (anche se grazie all'acustica del pala ogni tanto
sembrava partisse per lande sconosciute con la chitarra...) e
quel gibbone di Rob, animale da palcoscenico, perfetto al basso
e divertentissimo da vedere! Anche il pubblico ha fatto la sua
parte, compatto & cori perfetti ; peccato solo quei momenti
di esitazione su un paio di vecchie songs forse non conosciute
proprio da tutti (anche se mi domando come si faccia a non
conoscere Dyers Eve...non è che stiamo parlando di
b-side di un disco da spiaggia, DYERS EVE, per tutti i
plettri di Kirk!!!)Meravigliosa MASTER, finalmente nella
sua full version anche a Roma, visto che nel 96 la
tagliarono (e mi ricordo ancora quel senso di antipatico
stupore...il mio romanticismo di allora mi aveva portato a
sperare che, ad un giorno prima dall'anniversario della morte diCliff, concedessero al pubblico della capitale una
versione intera e folgorante di Master, come omaggio a SuperCliff,
invece rimasi malissimo...pagò il prezzo un giornalista
dell'allora attivissimo HARD! (inquietante giornale
"metal" italiano, autocelebrativo, gestito da
incompetenti e pettinatissimi glammers, mia nonna avrebbe saputo
fare di meglio...forse
quacuno si ricorderà NIKKI...eh? sedicente esperto rock,
chitarrista, giornalista, membro dei Goonies e
ammaliatore di api.) mi intervistò all'uscita ed io, dopo
avergli fatto i complimenti per il trucco e la magliettina dei Poison
gli ho
consigliato
di non farmi domande idiote nello stile del suo giornale - non
so quanti di voi si ricordano l'intervista, nel 95 ad Henry
Rollins...quella che finì con una decina di punti di
sutura al giornalista...Rollins è uno che quando ti
imbruttisce ti piega in due come una sdraio, voglio
dire...-Tornando al concerto di Mercoledì, anche se quasi mi
aspettavo una SO WHAT? o AM I EVIL? al momento
della cover sono rimasta contenta di Stone cold crazy,
voglio bene a quella cover, mi ricorda Wembley ed il concerto
per FreddyMercury! Sono sicura di non essere
l'unica, ma a me di solito, alla penultima song live sale un
senso di malinconia pazzesco. E' come entrare in un immenso
frullatore dove, oltre a te stesso come ingrediente
principale, ci sono anche dosi di felicità, estasi, tristezza
e malinconia....ne esci carico come un leone a mezzogiorno ma
nello stesso tempo hai addosso anche quella sensazione di non
potercela fare ad aspettare anche solo un paio di settimane
per rivederli...Finito il concerto mi son messa la mia air-guitar
a tracolla, ho raccolto i pezzi delle due novizie (ora in
piena crisi mistica, una delle due ha detto "da adesso la
mia vita cambia."...l'altra invece il giorno dopo è
andata a lavoro con la t-shirt di Death Magnetic) un
"HOI!HOI!HOI!" di rito con il mio fratellone metal,
un ultimo sguardo al palco e via, fuori, a farsi accogliere da
una Roma che improvvisamente è sembrata più splendida. Ed il
mio solito, inevitabile Grazie a questa band che mi ha
cambiato la vita a 9 anni, che mi ha aiutato a comprendermi, a
vivere seduta sul mio trono, presente nei miei momenti più
difficili, presente in quelli indimenticabili, la ventata
d'aria fresca in un giorno d'estate e la coperta calda nelle
fredde notti d'inverno. Grazie per ogni singolo brivido che mi
hanno regalato e per tutti quelli che ancora mi aspettano, la
mia colonna sonora, la mia Musa, il mio Gruppo...Sanguigno .
Attimi
Finali di Mariosky :Dopo
le soddisfazioni di Milano mi è sembrato doveroso per
rispetto di tutti gli utenti del centro-sud
"riprovare" il colpo e stavolta contro le mie
aspettative (mai dare niente per scontato nella vita)
e dopo aver atteso il momento propizio è successo quanto
segue : Dapprima il passaggio di Lars davanti a
me mi ha fatto gridare verso di lui (che mi ha guardato) in un
senso di liberazione totale per la fine dei giochi anche qui a
Roma ; "Tu mi dai la bacchetta ed io ti dò la
bandiera di Zonametallica...uno scambio equo no?"...ahahah...
Mi ha guardato ; mi ha fissato , mi ha indicato e mi ha
lanciato la bacchetta.."Presa"!!!! Però è scappato
subito dunque la bandiera l'avevo ancora tra le mie mani..
Allora...James non la prende , Kirk men che
meno...Lars ormai non passa più...Allora punto su Roberto...vediamo..Mi
sbraccio , gli indico la bandiera che due giorni prima aveva
visto a Milano . Ci aveva salutato parecchie volte durante il
concerto in Lombardia dunque speravo che qualcosa accadesse
almeno con lui...passa e gli lancio la bandiera..mi fa cenno
di attendere...
Che
faccia brutta... Mario con il "Dono" di Lars...
Secondi
interminabili..quasi al rallentatore per me... lancia gli
ultimi plettri e torna a prendere la bandiera di ZM!!!
Fantastico!!! Mi saluta ; la mostra al Palalottomatica ; al
microfono mentre grida "Obligado...WWOOHH" la tiene
ben stretta con sè ; l'appoggia sulle casse e si rigira verso
di me alzando il pollice...Fantastico!!!! Grazie Trullone!!!...
Anche qui abbiamo lasciato il segno semmai ce ne fosse stato
bisogno... Nonostante tutto ero palesemente fuori di me...Due
su Due è stato un risultato che non mi sarei mai immaginato
lontanamente... Durante i concerti non si sa mai come possa
andare a finire ; fatto sta che ZONAMETALLICA in ogni
casosi era organizzata per le due date di Milano e
Roma e credo che alla fine il lavoro ripaghi ; poteva andare
diversamente ma nella vita con i se e con i ma non si va da
nessuna parte...è tutto reale e ci godiamo il momento
insomma.. Ringrazio infine il mio Staff : Sepu , Ivan &
Luisa per aver condotto insieme a me l'orchestra ZM nella
preparazione delle due date... Luisa in particolare per
aver realizzato la parte grafica del nuovo banner e delle
bandiere ...
Massimo
& Mario..I mangiatori di bacchette..
Lo
staff di ZM - Sepu/Ivan/Pier/Mario
Angelo
- Sepu - Mattia
Sepu
- Maino - Mario - Darkness - Blacksandman
Alcuni
ragazzi di ZM
Mario
- The Best & Rood
Silvia
& Marito + Mariosky
Paolino
& Mauro
Nunzio
& Mario
Giachi
- Mario - Antonio
Matteo
& Mario
"Masc-Hottina"
& Mario..
Tony
- Mario & Sepu
Mario
& Xiang
Rood
- Sepu - Brent Hinds (Mastodon) - Mariosky
ROB CON LA
NOSTRA BANDIERA
Rob
con in mano la nostra bandiera...(foto Metontour)
ROB
CON LA BANDIERA DI ZM
ROMA
24/6/2009 MASTER OF PUPPETS
Al
35 esimo secondo Rob prende la nostra bandiera ; la fa vedere
, la porta con sè al microfono , fà cenno col pollice in
alto ai ragazzi di ZM in parterre e la posa sulle casse