Facebooktwitteryoutubeinstagramby feather

La Storia (parte 7)

I progetti iniziali per il 2011 lo vedevano come un anno di riposo e di relax . Sì , d’accordo , era il 30esimo anniversario dei Metallica , ma non c’era ancora nulla di programmato , niente album in studio , niente tour lunghi o cose simili . Per cominciare la band portò i Big 4 a Indio , California (il sito del Coachella Festival) in aprile per il primo show negli States di Metallica, Slayer, Megadeth e Anthrax . Poi accettò di collaborare con uno dei padrini leggendari della musica punk ed alternative , Lou Reed (che ha caldeggiato la cosa fin dal concerto della Hall Of Fame del 2009) , al progetto di un album basato su uno scritto di Frank Wedekind relativo ad una prostituta francese del 19esimo secolo chiamata Lulu , reinterpretato da Reed .

Reed , successivamente , creò una serie di strutture di canzoni e invitò i Metallica ad unirsi a lui e a riempire spontaneamente gli spazi vuoti . Così i lavori iniziarono nel tardo aprile all’HQ , e ricominciarono a giugno dopo una pausa . L’album che ne risultò , Lulu , fu pubblicato il 31 ottobre/1 novembre 2011 e bisogna ammettere che non fu l’album che ottenne la migliore accoglienza di sempre ; con il tempo gli verrà riconosciuto perlomeno il coraggioso scambio di energie creative che ha significato .

Essendo un “anno tranquillo” nel calendario , i Metallica ovviamente trovarono il tempo per spostarsi in Europa a luglio per altri 4 concerti dei Big 4 , compreso uno a Knebworth in Gran Bretagna , e gli altri in Germania , Italia , Francia e Svezia.  Ci fu un altro concerto dei Big 4 negli States in settembre , al famoso Yankee Stadium di New York City , l’ultimo concerto dei Big 4 fino a oggi . Si spostarono anche ad Abu Dhabi , Delhi e Bangalore verso la fine di ottobre , posti dove i Metallica non avevano mai suonato prima . Abu Dhabi fu un successo clamoroso , unendo molti paesi del Middle East per il loro primissimo assaggio di Metallica dal vivo ; e tutto ciò che portò allo show di Delhi prometteva lo stesso risultato , ma dopo che si verificò un grosso problema di sicurezza , Delhi fu cancellata e ne seguì
una mini rivolta . Questione adeguatamente risolta per fare in modo che lo show di Bangalore si facesse davanti ad un pubblico rabbiosamente entusiasta , espandendo così ulteriormente la già ampia fan-tastica famiglia dei Metallica . A seguire , ci fu una veloce sosta di 5 giorni a casa a San Francisco (giusto il tempo per girare un video per “The View” con il regista vincitore dell’Oscar Darren Aronofsky) prima di partire per Londra , Parigi , Koln e Milano per esibirsi in una serie di mini-live show trasmessi in TV e via internet con Lou Reed per il progetto Lulu . Questo successe in novembre .
Per allora , le poche menti che avevano cominciato a ponderare cosa i 30 anni dei Metallica potessero significare… come rimarcarlo… come celebrare adeguatamente… , si trovarono coinvolte in questa scia di mobilitazione di un piccolo esercito , per fare in modo che il 5, 7, 9 e 10 dicembre il Fillmore di San Francisco diventasse di proprietà dei Metallica e del loro fan club , il Met Club . Quattro show con quattro setlist completamente diverse (ad eccezione di “Seek And Destroy” che fu suonata durante tutte e quattro le serate) e quattro set di ospiti che vanno da Diamond Head a Ozzy Osbourne , da Glen Danzig a Rob Halford , i quali hanno suonato cover dei Metallica da loro già eseguite in passato . Aggiungeteci Jim Breuer , il famoso comico , come presentatore dell’evento , un gioco durante la serata , un tributo a Cliff Burton , un Museo dei Metallica , poster in edizione
limitata e monete omaggio uscite da palloncini a fine spettacolo , e questo è più di quanto qualsiasi fan dei Metallica avrebbe potuto immaginare . E i veri fortunati ? Solo i membri del MetClub potevano partecipare , al costo di 6 $ a notte o con un pacchetto a prezzo speciale per tutte e 4 le serate di 19,81 $ . Inoltre , con una canzone inedita proveniente dalle sessioni del Death Magnetic suonata live ad ogni serata , la band ha pubblicato una registrazione originale , e libera per tutti i clubbers , delle suddette canzoni! Di sicuro è stata la cosa più vicina al paradiso che i fan dei Metallica potessero ottenere . A completare l’anno ci fu una release informale di quelle 4 canzoni su iTunes chiamata “Beyond Magnetic” , che si fiondò direttamente in cima alle classifiche di iTunes e vide la band prendere la decisione di pubblicarla su CD ! Davvero un anno tranquillo ! Come succede di solito a questo punto delle biografie , vedrete parole del tipo “continua” e “continuate a seguirci” , il solito tipo di finale a cui porta questo genere di pubblicazione… fatta eccezione per i Metallica . Sarebbe una follia . Hanno già annunciato che suoneranno il Black Album per intero durante il loro tour in Europa a maggio e giugno del 2012 , oltre ad aver annunciato la creazione del loro festival di musica e arte , Orion Music + More . Quindi non c’è da sforzarsi troppo con la fantasia per capire che un sacco di cose accadranno… tenete d’occhio questo spazio “da completare”!

 


   

ZONAMETALLICA V4.0 FAN CLUB UFFICIALE ITALIANO DEI METALLICA #350 Copyright 2006 - 2014 Design by Mariosky Inc.

Powered by Warp Theme Framework
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.