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IL WORLDWIRED TOUR DEI METALLICA IN NUMERI

Scritto da Zonametallica on . Postato in News

Siamo andati dietro le quinte del gigantesco tour mondiale dei Metallica e abbiamo trovato alcune statistiche straordinarie…

Cosa occorre per mantenere la più grande band metal del mondo on the road? A seguito dei loro spettacoli nel regno Unito, siamo andati dietro al palco, sul palco, di fianco al palco e persino sotto il palco per il loro concerto allo Stade De France a Parigi, per fare due chiacchiere con la loro crew riguardo l’incredibile lavoro logistico che occorre per portare il WorldWired Tour a tutta la Metallica Family in giro per il mondo.

230-Personale. Sul palco ogni sera, i fans dei Metallica vedono i 4 horsemen, James, Lars, Kirk e Rob tuonare le loro canzoni preferite in un susseguirsi frenetico di riff- Ma, dietro le quinte, il Production Manager John “Lug” Zajonc coordina un esercito di 230 persone per mantenere lo show itinerante. Spaziano dai tecnici del suono e delle luci ai meccanici agli autisti e c’è persino uno chef.

3-Palchi. Quando i Metallica si scatenano in giro per il Continente ci sono 3 giganteschi sistemi di impalcature che fanno da sfondo per i loro shows, che balzano di città in città. Mentre su un palco stanno suonando, quello per lo show successivo sta venendo montato, mentre quello del precedente è in viaggio per il concerto successivo. Ogni palco viene costruito e disassemblato da un personale specifico di 30 persone.

10-Hertz. Le note più basse che possono sparare i subwoffers.. Sono 10 Hz sotto quanto gli umani possono in effetti udire. Pensateci bene, quando c’è l’ audio iniziale della battaglia di One non sentite il cannone sparare ma lo percepite.

206-Piedi. La larghezza del palco. Di gran lunga più largo dell’ intero edificio dell’ Hammersmith Apollo.

48-Ore. Il tempo che occorre per preparare ogni singolo show. 2 Giorni interi. Ci vogliono 36 ore per la stage crew per montare il palco in metallo, poi altre 12 ore per il personale generico per le luci, le casse, gli schermi e le telecamere intorno- E poi preparare gli strumenti della band. Abbastanza importante in realtà.

4-Ore. Il tempo che occorre per impacchettare tutto tranne la struttura d’ acciaio dopo il concerto. Piccola lezione: è più facile spacchettare le cose invece di preparare faticosamente tutto per essere riposto.

1-Orbitale industriale. Il tecnico della batteria Jimmy Clark lo usa per pulire gli sputi dai piatti di Lars. E se avete visto Lars suonare dal vivo sapete che è un sacco di lavoro.

75-Camion. Proprio così, ci vogliono 75 camion per trasportare tutto l’ occorrente per il tour. Grazie al cielo per il bene del traffico cittadino non viaggiano mai tutti assieme, per via dei 3 palchi itineranti. Ma ne rimangono comunque 45 in giro per ogni città, con 15 che trasportano il palco e altri 30 con a bordo le luci, le casse, gli strumenti, la recinzione dello snake pit, le transenne e altro verso un altro concerto.

6-Lanciafiamme. Soprannominati “pistoloni” dalla crew, lanciano fiamme alte 65 piedi dal punto più alto delle impalcature. Aggiungeteci un altro lanciafiamme che copre tutta la larghezza del palco una batteria di fuochi d’artificio dietro e avrete una bella potenza di fuoco. Le leggi in Francia proibiscono di usare i fuochi a piena potenza, ma ci hanno assicurato che useranno l’arsenale completo per i loro concerti Britannici.

5-Schermi. Non importa dove tu ti trovi nello stadio, sarai in grado di vedere quello che succede sul palco. Questo perchè lo sfondo è composto da 5 giganteschi schermi a LED. Ognuno di essi è alto 52 piedi e largo 35. più alto di 3 pullman a 2 piani impilati uno sopra l’ altro.
Tutto ciò compone un’ enorme superficie di 1.820 piedi quadrati a schermo, 9.100 totali. Rimanendo sul paragone con i bus, se metti assieme 18 di essi lungo il retro del palco, beh non saranno grandi abbastanza. E sarebbero inutili per mostrare un concerto metal.

700-Luci. Divertente, salta fuori che nessuno si è mai seduto a contare ogni singola luce del tour (hanno cose più importanti da fare). Ma Lug ha immaginato possano essere attorno alle 700, tutto compreso. Ed è parte del motivo per cui servono…

6-Generatori. Anche gli stadi da 80.000 persone non hanno abbastanza potenza per nutrire uno spettacolo dei Metallica, quindi portano con loro 6 generatori. Possono apportare 2400 KW, abbastanza per 185 case per un giorno. Oltre che per la pura e semplice potenza, un altro motivo per cui portano i loro generatori è per far sì che tutto sia pronto per il setup sera dopo sera. Come spiega Lug, quando ti muovi da Paese in Paese è un fatto di coerenza. Un tecnico dei generatori e un meccanico viaggiano col tour per assicurarsi di non rimanere senza luce nel bel mezzo di Battery…

2-Batterie. Oltre ad un kit messo nella posizione convenzionale, c’è anche una batteria nascosta sotto lo snake pit di fronte al palco. Più o meno a metà concerto la batteria si alza dalla sua copertura cosicchè l’ intera band possa suonare più avanti verso il pubblico. La band ha voluto che la rampa dello snake pit fosse la più bassa possibile, per fare in modo di essere il più vicino possibile al pubblico.

2-Gonfiabili. Alla sinistra del palco una grande M. Alla destra, una fantastica A. Con l’iconico font dei Metalica sono alte 50 piedi, alte 30 e sembrano dei solidi monoliti, in realtà sono gonfiabili.

5-Wahs. Kirk ha 5 dei suoi Dunlop KH95 Cry Baby piazzati lungo il palco. Sono infilati in un rack costruito apposta per loro, così il suo tecnico della chitarra Justin Crew può resettarli dal backstage. Sempre utile poter fare l’assolo di Wherever I May Roam mentre vaghi per il palco (n.d.t. To Roam in Inglese, gioco di parole tristissimo).

0-Percento. la possibilità che tu possa mai sentire i Metallica suonare la stessa setlist nella stessa città. La band tiene un grande registro di quello che hanno suonato nelle varie location, infatti nel tour c’è un tizio col preciso compito di tenere tutte queste informazioni aggiornate. È molto importante per i Metallica che i fans abbiano la possibilità di sentire le loro canzoni preferite, ma allo stesso tempo di avere qualche sorpresa. Lo spettacolo che abbiamo visto il 12 Maggio allo Stade De France a Parigi, secondo quanto affermato dalla pagina dedicata sul sito dei Metallica, era la loro 24esima apparizione a Parigi e ha rappresentato la loro prima performance di Spit Out The Bone nella città, così come la prima volta in 16 anni di Ride The Lightning nella capitale Francese.

1-Museo. Quando sei stato in giro così tanto come i Metallica (38 anni nel 2019) allora hai collezionato sicuramente qualche memorabilia. Nel WorldWired Tour, hanno deciso di esporre un po’ di roba nel Memory Remains, vestiti, testi scritti a mano, schizzi originali per gli album più strumenti che i fan possono guardare e suonare (in questo caso ti occorrerà la All Nightmare Long enhanced experience).
E quando diciamo un po’ di roba, intendiamo un intero camion.

0-Pedaliere sul palco. A parte i Wah di Kirk, non ci sono pedaliere sul palco. In questo modo James e Kirk non sono vincolati in un’ unica posizione potendo così correre per acri di palco, incluso lo snake pit. Invece, le loro pedaliere si trovano alle stazioni dei loro tecnici delle chitarre, appena dietro gli schermi centrali. I tecnici di James e Kirk (Chad Zaemisch e Justin Crew rispettivamente) operano su di esse secondo per secondo, cambiando gli effetti e i suoni dell’ ampli esattamente al momento giusto, mentre i ragazzi fanno le loro cose.

20-Telecamere. Quando hai degli schermi più grandi di un municipio, hai bisogno di buone riprese su di essi. Ecco perchè i Metallica hanno 2 spider cams, che si calano dal palco verso il pubblico per centinaia di piedi, 12 telecamere robotizzate sul palco controllate da remoto e 6 Telecamere convenzionali che filmano Het, Kirk, Rob e Lars.

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